Articoli di interesse Allergologico

Rinite allergica: in fase di studio un nuovo vaccino
26/09/2012

Rinite allergica: in fase di studio un nuovo vaccino

I ricercatori stanno sviluppando un nuovo vaccino per il raffreddore da fieno che potrebbe essere più efficace, meno invasivo per i pazienti e, meno costoso per il Servizio Sanitario Nazionale rispetto ai vaccini già disponibili.
Insorgenza di allergia alimentare nei pazienti con Pollinosi
19/09/2012

Insorgenza di allergia alimentare nei pazienti con Pollinosi

I pazienti con pollinosi sviluppano sintomi dopo l'assunzione di alimenti vegetali più facilmente rispetto alla popolazione generale. Al fine di studiare la prevalenza delle forme di allergia alimentare da  vegetali in pazienti pollinosici, abbiamo selezionato un campione rappresentativo della popolazione della nostra area mediterranea
Orticaria Cronica: Diagnosi e Trattamento
21/08/2012

Orticaria Cronica: Diagnosi e Trattamento

Pubblichiamo, questa settimana, tradotto in italiano, il “POSITION PAPER AAITO SU ORTICARIA CRONICA” prodotto a cura Di  Alberto Tedeschi, Giampiero Girolomoni*, and Riccardo Asero** a nome del “ Comitato AAITO su Linee Guida per  Orticaria Cronica e Prurito”  S. Amoroso, L. Antonicelli, A. Perino, O. Quercia, GE. Senna.  Eur Ann Allergy Clin Immunol. 2007 Sep;39(7):225-31.  Malgrado il testo sia stato pubblicato nel 2007, mantiene una notevole validità scientifica e metodologica che lo rende ancora una lettura utile sull’argomento. Buona lettura.  Renato Ariano
Le punture di zecca possono causare allergia nei confronti delle ...
03/08/2012

Le punture di zecca possono causare allergia nei confronti delle ...

Negli ultimi anni, è stata riconosciuta e definita una nuova forma di anafilassi ritardata.  Soggetti morsi dalla zecca Lone Star  (Amblyomma americanum) possono produrre anticorpi IgE specifici nei confronti del carboidrato galattosio-α-1 ,3-galattosio (alpha-gal). Se poi questi soggetti si alimentano con carni di mammiferi che contengono il medesimo carboidrato, possono sviluppare anafilassi ritardata, da tre a sei ore dopo l’ingestione della carne.