Malgrado già in passato abbiamo trattato questo argomento e si sappia che i pollini delle pinacee sono scarsamente allergenici, ogni anno in questo periodo il problema viene sollevato da alcuni pazienti e quindi fa parte della tradizione ricordarlo.
Attualmente in Italia si rileva, seppur in modo sporadico e al Nord, la presenza dei primi granuli di Corylaceae (nocciolo). Rappresenta quindi una delle prime allergie invernali.
Il fatto che il cambiamento climatico abbia determinato paralleli aumenti nella produzione di pollini allergenici e conseguenti patologie allergiche è da tempo noto. Gli studi più recenti ci confermano che questo, in Italia, avviene soprattutto per determinate specie. Pubblichiamo oggi un articolo su questo argomento.
La COP30, la trentesima Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici, si è svolta in Brasile, dal 10 al 21 novembre 2025.La novità più significativa è che non è stata inclusa una roadmap esplicita per l'abbandono dei combustibili fossili
Con l’autunno la stagione dei pollini sembra finire. Non è dappertutto così. In Italia, in alcune regioni dal clima privilegiato la Parietaria continua a far danni e anche i cipressi avevano ripreso dar segni di sé agli allergici già nell’ottobre dell’anno scorso.