L'efficacia dellâimmunoterapia per via sublinguale (SLIT) nella rinite allergica è sostenuta attualmente da meta-analisi (1) e la sua sicurezza è definita sia da studi osservazionali post-marketing e dall'analisi di studi pubblicati (2-5).
Questa buona caratterizzazione è stata resa possibile da un gran numero di studi in doppio cieco, placebo-controllati, mentre minore attenzione è stata prestata agli studi in real-life.
Questi studi hanno il vantaggio di valutare i pazienti in una situazione clinica molto simile a quella del trattamento di routine, diversamente dalla rigida organizzazione di un studio controllato.
Per fare questo, generalmente, si impiegano parametri diversi da risultati dai punteggi sintomatologici giornalieri e del consumo di farmaci; caratteristica e marchio di garanzia degli studi controllati.
Per esempio, in passato è sempre stato considerato uno strumento valido (6) lâ autovalutazione del proprio stato clinico fatta dai medesimi pazienti, utilizzando una scala visiva analogica (VAS).
Anche l'accertamento della qualità della vita (QoL) ha caratteristiche ottimali, da questo punto di vista, ma è stato raramente usato in studi di immunoterapia specifica raramente e particolarmente nella SLIT (7).
Lo studio che presento aveva la lo scopo di valutare gli effetti clinici della SLIT un ampio gruppo di pazienti con rinite allergica, trattati per i più comuni allergeni inalanti, impiegando la misurazione di QoL con uno questionario specifico ed i risultati di una scala analogica visiva (VAS).