Selezione polline:

Bollettino Pollini

Gramineae in Valle D'Aosta
Variazioni ultima settimana rilevata: dal 06-07-2026 al 12-07-2026

Tendenza: in diminuzione

Previsioni Polliniche dal 15/07/2026 al 22/07/2026

NORD

 

PREVISIONI DEL TEMPO

 Presenza dell'anticiclone africano su tutto il Paese.

 

Cielo sereno o poco nuvoloso. Maggior attività temporalesca pomeridiana al Nord e sugli Appennini.

 

Temperature massime in ulteriore aumento, attese punte superiori ai 40°C sulle zone interne della Sardegna, 37-39 gradi tra Milano, Bologna, Firenze, Roma.

 

PREVISIONI DEL POLLINE:

 

GRADI DI GRAVITA’ – POLLINI PER M3 DI ARIA

POLLINE

VALORI

ASSENTE

BASSA

MEDIA

ALTA

Betulla             

Valori assenti

0 – 0,5

0,6 – 15,9

16 – 49,9

> 50

Ontano

Valori assenti

0 – 0,5

0,6 – 15,9

16 – 49,9

> 50

Nocciolo

Valori assenti

0 – 0,5

0,6 – 15,9

16 – 49,9

> 50

Carpino

Valori bassi

0 – 0,5

0,6 – 15,9

16 – 49,9

> 50

Compositae

Valori in salita

0 – 0,5

0,1 – 4,9

5 – 24,9

> 25

Fagacee

Valori medi

 0 – 0,9

1 – 19,9

20 – 39,9

> 40

Graminacee

Valori alti

0 – 0,5

0,6 – 9,9

10 – 29,9

> 30

Oleacee

Valori bassi

0 - 0,5

0,6 – 4,9

5 – 24,9

>25

Parietaria (Urticacee)

Valori bassi

0 – 1,9

2 – 19,9

20 – 69,9

> 70

Cipresso

Valori assenti

0 – 3,9

4 – 29,9

30 – 89,9

> 90

Alternaria

Valori alti

1– 0,9

10 – 9,9

10- 99,9

 > 100

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gramineae: Informazioni

Famiglia che include numerosi generi, sia spontanei che coltivati. Le presenze maggiori di questi pollini sono nella valle padana, negli Appennini centrali, in Campania ed in Sardegna. La fioritura va da aprile a giugno. Le diverse specie di Graminaceae cross-reagiscono ampiamente tra di loro. La prevalenza per sensibilizzazione varia, a seconda delle diverse regioni italiane dal 75% al 30%. La famiglia delle Graminaceae risulta molto omogenea anche dal punto di vista della morfologia pollinica per cui è difficile, nella maggior parte dei casi, un loro riconoscimento nell'ambito della famiglia, almeno con il microscopio ottico. I granuli pollinici sono sferoidali od ovoidali, con diametro che può variare da 22 a 122 micron. L'esina è sottile, l'intina è più spessa. La superficie esterna dell'esina è in genere finemente cabrata. Presentano un'apertura rappresentata da un poro di 2-8 micron di diametro.


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