Selezione polline:

Bollettino Pollini

Urticaceae in Lazio
Variazioni ultima settimana rilevata: dal 15-06-2026 al 21-06-2026

Tendenza: in diminuzione

Previsioni Polliniche dal 26/06/2028 al 01/07/2026

CENTRO

 

PREVISIONI DEL TEMPO

 

Anticiclone africano che regna sull'Italia. In generale bel tempo con cielo sereno o al più poco nuvoloso.

 

Soltanto sulle Alpi e sugli Appennini e zone adiacenti potranno svilupparsi dei temporali di calore nelle ore pomeridiane.

 

Temperature massime sempre più alte con punte di 39-40°C al Centro-Nord e in Campania.

 

Notti tropicali o super tropicali con valori spesso superiori ai 22-24°C poco prima dell'alba.

 

Sulle coste: la brezza marina tipica della città aiuta a mitigare in parte l'accumulo nei quartieri costieri, ma nell'entroterra e nelle zone collinari i livelli restano fastidiosi

 

In città, come Roma, il problema è l'assenza di vento accoppiata all'inquinamento da ozono nei bassi strati. Questa cappa schiaccia i pollini verso il basso, impedendo loro di disperdersi e lo smog aggredisce le mucose respiratorie dei pazienti, rendendole molto più sensibili e reattive anche a pochissimi granuli di polline.

 

 

 

PREVISIONI DEL POLLINE:

 

GRADI DI GRAVITA’ – POLLINI PER M3 DI ARIA

POLLINE

VALORI

ASSENTE

BASSA

MEDIA

ALTA

Betulla             

Valori bassi

0 – 0,5

0,6 – 15,9

16 – 49,9

> 50

Ontano

Valori bassi

0 – 0,5

0,6 – 15,9

16 – 49,9

> 50

Nocciolo

Valori bassi

0 – 0,5

0,6 – 15,9

16 – 49,9

> 50

Carpino

Valori medi

0 – 0,5

0,6 – 15,9

16 – 49,9

> 50

Compositae

Valori bassi

0 – 0,5

0,1 – 4,9

5 – 24,9

> 25

Fagacee

Valori medi

 0 – 0,9

1 – 19,9

20 – 39,9

> 40

Graminacee

Valori medi

0 – 0,5

0,6 – 9,9

10 – 29,9

> 30

Oleacee

Valori bassi

0  - 0,5

0,6 – 4,9

5 – 24,9

>25

Parietaria (Urticacee)

Valori medi

0 – 1,9

2 – 19,9

20 – 69,9

> 70

Cipresso

Valori assenti

0 – 3,9

4 – 29,9

30 – 89,9

> 90

Alternaria

Valori medio alti

1– 0,9

10 – 9,9

10- 99,9

 > 100

 

Urticaceae: Informazioni

La specie più importante è la Parietaria, molto comune, cresce sui ruderi e sui muri, lungo le strade e i fossi. Fiorisce da marzo ad ottobre. La concentrazione di questo polline è molto alta nelle regioni del Sud Italia ed in Liguria. La pollinazione, in queste aree geografiche, è praticamente presente durante tutto l'arco dell'anno, con due picchi di fioritura: uno maggiore, in marzo-aprile, un secondo, di minore grandezza, in settembre. La prevalenza di questa sensibilizzazione è intorno al 60-70 % nelle aree del Sud, Isole ed in Liguria (che costituisce un'eccezione, tra le regioni settentrionali). Nelle regioni del Nord la prevalenza oscilla tra il 20 e il 40%. Il polline di Parietaria è di piccole dimensioni (10-15 micron), sferico, triporato ovvero dotato di tre aperture sferoidali denominate "pori". Questi sono isodiametrici ed in posizione equatoriale. In corrispondenza dei pori lo strato più interno della parete diventa più spesso, formando degli onci. Il polline dell'Urtica dioica è molto simile a quello della Parietaria, ma è raramente sensibilizzante ed in questi casi non esiste cross-reattività tra le due specie.


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