Questo articolo prosegue l’argomento relativo alla pollinosi da Cipresso e generi correlati, la quale presenta alcune peculiarità, rispetto alle altre pollinosi. In questo testo illustriamo le principali caratteristiche cliniche.
Questo articolo illustra gli effetti dei cambiamenti climatici sull’aumento della produzione di polline in tutto il mondo. La crescita economica, sostenibilità ambientale globale, i cambiamenti di temperatura e antropica, come ad esempio un aumento dei livelli di biossido di carbonio, sono i principali responsabili di questo incremento pollinico che continuerà anche in futuro.
Pubblichiamo oggi un articolo che illustra l’approccio terapeutico nei confronti delle allergie ed intolleranze alimentari. L’unica terapia che si è dimostrata efficace è rappresentata dalla dieta di eliminazione nei confronti di quegli alimenti di cui si sia accertata in maniera inequivocabile l’ipersensibilità.
Tra le pollinosi invernali una delle più importanti e che si manifesta appunto in questo periodo dell’anno (mese di marzo) è quella da polline di Betulacee. Pubblichiamo oggi un articolo che descrive le caratteristiche del polline di Betulla e delle manifestazioni allergiche correlate.
Proseguiamo con la pubblicazione di questo articolo riguardante le pollinosi da Cupressacee, (Cipresso) che fino a pochi anni or sono erano ancora sottovalutate nella sua reale prevalenza in Italia per vari motivi. La particolare stagionalità invernale costituisce motivo di confusione con altre forme d’allergopatia respiratoria da allergeni perenni o con forme di rinite virale, più frequenti nello stesso periodo di tempo.
Pubblichiamo oggi un articolo dedicato alle allergie alimentari. Ogni reazione fastidiosa e nociva che insorge in seguito all’ingestione d’alimenti, può essere inquadrata nel vasto capitolo delle reazioni avverse agli alimenti.
Queste reazioni si suddividono in reazioni TOSSICHE e NON TOSSICHE.