La sensibilizzazione ai pan-allergeni è diventato un utile strumento per lo studio del profilo allergenico di diverse popolazioni. Le Profiline sono uno dei pan-allergeni più comuni da studiare, in quanto sono responsabili di un gran numero di sensibilizzazioni e sono chiaramente legati a situazioni di cross-reattività e di cosensibilizzazione.
Dopo anni in cui l’opinione corrente era quella di evitare il contatto precoce con gli allergeni alimentari e i medici suggerivano a tutte le madri di evitare la frutta con guscio durante la gravidanza e l'allattamento al seno, le più recenti ricerche sembrano contraddire questa ipotesi.
Le ricerche scientifiche più recenti confermano che l’alimentazione materna durante la gravidanza è importante nel condizionare la presenza di malattie allergiche nei bambini.
Per i pazienti allergici anche il periodo natalizio può essere pericoloso. Non solo perché esistono alcune specie allergeniche, come le cupressaceae, che cominciano a fiorire in questo periodo, ma anche per il pericolo che può arrivare addirittura dall'albero di Natale.
L’epidemiologia delle allergie alimentari è attualmente al centro dell’interesse dei ricercatori. Particolarmente importante appare il riconoscimento degli allergeni alimentari e la caratterizzazione di specifici modelli di allergie alimentari, pertinenti per aree geografiche omogenee con diverse abitudini alimentari, come ad esempio l'area del Mediterraneo.
Uno studio recentemente presentato a Baltimora (08/11/2013), all’Annual Scientific Meeting dell’American College of Allergy, Asthma and Immunology’s (ACAAI) , rivela che il numero degli asmatici allergici ai gatti è più che raddoppiato nel corso degli ultimi diciotto anni.