Malgrado sia ben conosciuta, in campo allergologico, la prevalente importanza delle piante a impollinazione anemofila (in genere piante spontanee) come fonti di patologie allergiche respiratorie, non andrebbe mai sottovalutato il ruolo delle piante a impollinazione entomofila (piante coltivate) nella genesi di queste malattie.
I benefici della vitamina D sulle malattie allergiche, e in particolare sull’asma, sono stati segnalati da anni (e più volte segnalati anche sul nostro sito). Ultimamente aumentano e si rafforzano le evidenze in proposito, confermate dalle ricerche più recenti.
Sul numero di Novembre 2017 di Allergy l’European Academy of Allergy and Clinical Immunology ha pubblicato un’importante review e meta-analisi sull'immunoterapia allergica (AIT) per la rinocongiuntivite allergica, al fine di valutare l'efficacia, la redditività e la sicurezza dell'AIT nella gestione di questa patologia allergica.
Secondo uno studio condotto presso la Queen Mary University di Londra, con il coinvolgimento di circa 9.000 madri, l'elevata assunzione di zucchero durante la gravidanza può aumentare il rischio di allergia e asma allergico nei figli di queste donne.
Il cambiamento climatico è una realtà con la quale dobbiamo tutti convivere ed in particolare i pazienti allergici devono, assieme ai loro medici, trovare i rimedi più opportuni.
PER I PAZIENTI.
ELENCO DEGLI ALIMENTI CHE CROSS REAGISCONO CON I POLLINI.
Le persone allergiche ai pollini possono presentare sintomi quando mangiano certi frutti, verdure, spezie e frutta a guscio. Questo fenomeno si chiama cross-reattività.