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CAMBIAMENTI CLIMATICI E ALLERGIE
22/11/2010

CAMBIAMENTI CLIMATICI E ALLERGIE

La distribuzione naturale delle piante è il risultato delle esigenze ecologiche e della storia del territorio. Ciascuna specie vegetale occupa determinati territori, in conformità a particolari parametri ecologici. Tra questi sono importanti la temperatura dell'aria e del terreno, l'irradiazione solare, l'altitudine, l'umidità relativa, la disponibilità di nutrimento, la concorrenza di altre specie vegetali in prossimità. Ovviamente, secondo la nostra prospettiva allergologica, la distribuzione delle diverse specie d'erbe o piante condiziona di conseguenza l'impatto potenziale sui soggetti atopici che abitano nella stessa zona. Tuttavia anche uomo ha sempre condizionato, con la propria attività la presenza delle specie vegetali sul territorio dove viveva, sin dai tempi più antichi (1).
Capitolo 8 Pollinosi maggiori e minori- parte seconda
17/04/2012

Capitolo 8 Pollinosi maggiori e minori- parte seconda

Allergia respiratorie da pollini. Pollinosi maggiori e minori. Classificazione allergenica delle piante. Allergia e rapporto con il territorio. La presenza dei diversi pollini allergenici è influenzata dal clima e dalla vegetazione del territorio in cui il paziente allergico soggiorna. A questo proposito la situazione in Italia è alquanto complessa, perché caratterizzata da un’estrema varietà di scenari geografici. Difatti, accanto alla presenza di alberi sempreverdi, arbusti ed erbe perenni rizomatose, tipiche dell’area del Mediterraneo e che possono resistere a stagioni estive assai calde ed alla siccità, sono anche presenti, soprattutto al Nord, specie non termofile, tipiche piuttosto del centro Europa (come Betulla e Corylaceae). Per questi motivi esistono differenze significative tra le aree del Nord, del Centro, e del Sud ed Isole. Una particolarità è poi rappresentata dal territorio della Liguria che, pur trovandosi geograficamente al Nord, grazie alla protezione offerta dagli Appennini e dalle Alpi e all’esposizione a sud del mare gode di un clima, e conseguentemente di una vegetazione, molto più simile a quello del meridione d’Italia
Capitolo 8 Pollinosi maggiori e minori- parte terza
17/04/2012

Capitolo 8 Pollinosi maggiori e minori- parte terza

Allergie respiratorie da pollini. Pollinosi maggiori e minori. Classificazione delle piante allergeniche. Allergia e territorio. Allergia e arredo urbano. La presenza dei diversi pollini allergenici è influenzata dal clima e dalla vegetazione del territorio in cui il paziente allergico soggiorna. A questo proposito la situazione in Italia è alquanto complessa, perché caratterizzata da un’estrema varietà di scenari geografici. Difatti, accanto alla presenza di alberi sempreverdi, arbusti ed erbe perenni rizomatose, tipiche dell’area del Mediterraneo e che possono resistere a stagioni estive assai calde ed alla siccità, sono anche presenti, soprattutto al Nord, specie non termofile, tipiche piuttosto del centro Europa (come Betulla e Corylaceae). Per questi motivi esistono differenze significative tra le aree del Nord, del Centro, e del Sud ed Isole.
I Pollini allergenici
25/08/2010

I Pollini allergenici

I granuli pollinici delle piante costituiscono una fonte allergenica tra le più importanti. Il polline è il gametofito maschile, ovvero la struttura che produce e mantiene i gameti delle piante a seme (Angiosperme e Gimnosperme).