PREFAZIONE
In questi ultimi decenni le malattie allergiche appaiono in continuo aumento tanto che qualcuno ha
coniato il termine di "epidemia allergica". Studi epidemiologici di vasta portata confermano il reale
incremento di queste patologie le cui cause consisterebbero in numerosi cambiamenti ambientali e sociali,
verificatesi in questo periodo di tempo. Tra le cause invocate viene considerata non trascurabile l’aumentata
esposizione ad allergeni ambientali da parte della popolazione. Cambiamenti climatici e vegetazionali
condizionano senza dubbio l’insorgenza di pollinosi “emergenti” un tempo meno consuete e diffuse ed invece
oggi sempre più presenti tra le sensibilizzazioni sulla popolazione allergica. Una di queste pollinosi,
un tempo considerata “minore” ed ormai entrata a far parte del rango di quelle “maggiori”, è dovuta al
polline di Cupressacee.
Il classico Cupressus sempervirens , a cui si affiancano numerose altre specie della stessa famiglia,
è sempre più diffuso in Italia, in quanto coltivato a scopo ornamentale oltre che di rimboschimento.
Il Cipresso è pianta a fioritura invernale che può liberare grandissime quantità di polline, soprattutto
d’inverno. Dai dati della letteratura sembra che questa pollinosi assuma sempre maggiore importanza,
in tutta Europa, al punto che la Comunità Europea ha predisposto addirittura dei progetti di ricerca,
al fine di identificare cloni di piante meno allergeniche.
Mi è cosa grata presentare quindi il lavoro di Ariano e Mistrello, due studiosi d’Allergologia e d’Immunologia
che hanno dedicato, in passato ed anche di recente, molto del loro impegno a studiare questa pollinosi,
un tempo emergente ed adesso del tutto emersa e sotto gli occhi di tutti gli specialisti del settore.
Questa monografia, frutto dell’appassionato lavoro di molti anni, tratta di aspetti botanici, aerobiologici,
epidemiologici, clinici, immunologici, preventivi, terapeutici ed anche culturali che riguardano il Cipresso
e le patologie da esso procurate.
Particolare attenzione è dedicata alla terapia iposensibilizzante della pollinosi da Cupressacee,
con riferimenti a numerosi lavori svolti dai due ricercatori. Nella parte finale della monografia è
riportato il Report finale di questo progetto. La trattazione del tema è completa ed esauriente ed
al tempo stesso risulta di agevole leggibilità, anche da parte dei non addetti ai lavori. Molto
curata e gradevole la parte iconografica, frutto della “caccia” ai pollini ed alle piante di
cipressi svolta per decenni dal dottor Ariano.
La competenza dei due studiosi è confermata dalla loro partecipazione al Progetto Europeo CYPRALL
finanziato dalla Comunità Europea (CRAFT 1999-71661) e finalizzato all’ottenimento di un estratto
diagnostico più efficace e di cloni di piante di Cipresso meno allergenici. Ritengo che quest’opera
sarà interessante ed utile per tutti quelli che s’interessano di patologia allergica a carico dell’apparato
respiratorio.
Raphael Panzani
Laboratoire de Recherche
Marsesille
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